L`isola di Hvar e` con la sua superficie di 299,6 km2 la quarta piu` grande isola adriatica, mentre con la sua lunghezza di 68 km e` la seconda piu` lunga. Di fronte alla facciata occidentale dell`isola si trovano le isole Pakleni Otoci, e di fronte al centro isola, sempre dalla parte occidentale e situata l`isola di Scedro L`isola di Scedro ha un clima molto piacievole e con le sue 2718 ore solari durante l`anno orgogliosamente porta il titolo del isola piu` soleggiata della parte orientale dell`Adriatico.
Sull`isola sono estese le piantagioni di vigneti, uliveti, agrumi e carrubi. L`isola di Hvar e inoltre lontanamente famosa per la coltivazione di piante aromatiche delle quali e` la piu` conosciuta la lavanda e il rosmarino.
Il passato dell`isola e burrascoso. I reperti archeologici piu` antichi rissalgono al 5-6 seccolo prima di Cristo e sono trovati nella grotta Grapceva. Nel primo seccolo prima di Cristo l`isola e stata abitata dai Iliri, i quali per il domonio del isola nel 4. seccolo prima di Cristo, dovettero combatere contro i Greci. I Greci fondarono la colonia Pharos-la odierna Starigrad (385 a.C) e pochi tempo dopo Dimos-la odierna Hvar. Nel 2. seccolo a.C.l`isola fu conquistata dai Romani e con il loro arrivo L`isola perdo` d`importanza. I conquistatori si iterscambiavano con grande frequenza: i regnanti croato-ungarici, il re bosniaco Tvrtko, il duca dell`Ercegovina Hrvoje .... Sull`isola si e`trattenuta piu` a lungo di tutti la Serenissima (Repubblica veneziana) - dalla fine del 13. seccolo fino alla fine dell 18. seccolo, la quale a lasciato
ai abitati isolani un contrasegno piu`marcato. Lo prosperare piu` intenso fu tra il 15. e 17. seccolo quando vennero esspresse , l`arte poetica, e piu` di tutte quella dell`architettura. Durante le piu` intense conquiste dei turchi, su l`isola si abbatero l`epidemie. Dopo le guerre di Napoleone l`isola passo` alla monarchia austriaca sotto la quale resto` fino alla fine della prima guerra mondiale. Nonostante le truppe italiane occuparono l`isola nel 1918, la dovettero abbandonare 3 anni dopo per causa del contratto di Rapal. Da allora l`isola di Hvar eparte costituente della Croazia.
Oggigiorno l`isola vive di turismo per il quale qui esistono condizioni ideali: naturali, storico-culturali ( gran numero di monumenti, architettura) e sportive (condizioni ideali inanzitutto per i sport aquatici - sul posto si trovano anche due marine). Alla fequentazione dell`isola e` d`aiuto il gran numero di unita d`alloggio di varie cattegorie e gli impianti per lo sport e il divertimento. Il principale luogo turistico e nel stesso tempo il piu` noto posto di villeggiatura e la cittadina di Hvar la quale e` inoltre la destinazione piu` visitata dell`Adriatico. Seguono a passo Stari Grad, Jelsa e Vrbovska. Ai turisti diventano sempre piu` interesanti i piccoli luoghi come ad esempio Zavala, Sucuraj itd. L`isola e` collegata con la linea di traghetto da Starigrad a Spalato, e da Sucurja( nella parte orientale dell`isola) con Drvenik (sulla riviera di Makarska). Le linee di navi veloci collegano i luoghi Hvar e Jelsa con la citta` di Spalato. L`isola e` pure collegata tramite le linee marittime con l`Italia.